Il
mutuo batte l’affitto
(06/08/2004) fonte
www.miaeconomia.it
Meglio
acquistare una casa con il mutuo, piuttosto che prenderla in affitto: chi compra
si ritrova con un patrimonio immobiliare che ripaga decisamente delle maggiori
spese sostenute per la manutenzione della casa e l’Ici.
È Tecnocasa a dirlo, ipotizzando la convenienza dell’acquisto rilevabile in
diverse città italiane su un orizzonte temporale di 15 anni e avendo a
disposizione un capitale iniziale di 70.000 euro.
E le cifre che ne risultano non sono indifferenti. Le città osservate da
Tecnocasa sono Torino, Milano, Firenze, Bologna, Roma, Napoli e Bari
e il modello ipotizzato è una casa di 60 metri quadrati circa in una
zona non centrale della città. Per fare un esempio, con l’acquisto di un
appartamento di 60 metri quadrati a Milano in zona Tolstoj
(anticipando 70.000 euro e accendendo un mutuo di 95.000 euro) il beneficio in
termini economici dopo 15 anni sarà di 87.907 euro: in sostanza
la differenza tra il valore raggiunto dall’immobile e quello realizzato dal
capitale iniziale investito titoli di Stato. Vantaggio che diventa ancora più
consistente nella Capitale: per un’abitazione della stessa
metratura nel quartiere Africano, il vantaggio economico schizza a
113.568 euro.
Insomma possono cambiare i prezzi degli appartamenti a seconda delle città, così
come il valore del patrimonio immobiliare per gli acquirenti dopo 15 anni, ma la
conclusione di Tecnocasa rimane sempre la stessa: acquistare è meglio che andare
in affitto. Per citare un altro esempio, un cittadino milanese con 70.000 euro
nel portafoglio dovrà accendere un mutuo di 95.090 euro per poter acquistare una
casa in zona Tolstoj dal valore di 155.100 euro.
Al momento dell’acquisto dovrà sostenere diverse spese: fra tasse, agenzia
immobiliare, bolli e notaio si troverà a dover pagare 9.990 euro. Poi ogni mese
ci sarà da sborsare circa 797 euro per la rata del mutuo, per un totale di 9.564
euro l’anno, a cui vanno aggiunti l’Ici e i costi di manutenzione. Per l’affitto
della stessa casa, invece, il canone di locazione mensile si aggira sui 750
euro, cioè 47 euro in meno rispetto alla rata del mutuo, e non si devono
sopportare le spese legate all’Ici ed alla manutenzione.
Trascorsi 15 anni, però, il valore dell’immobile sale a 208.744, a fronte dei
155.100 iniziali. Mentre quei 70.000 euro liquidi, investiti in titoli di Stato
con rendimento netto al 3% sono diventati - afferma Tecnocasa - 120.837. Quindi,
seppur andando in affitto si sono risparmiati, in quest’arco temporale, 11.779
euro, alla fine chi ha deciso di acquistare avrà un beneficio in termini
economici di 87.907 euro.
Un esempio, quello di Milano, che può essere allargato a tutte le altre città
prese in esame da Tecnocasa. Vediamo alcuni esempi contenuti nella ricerca.
Torino.
Ipotizziamo di avere a disposizione un capitale iniziale di 70.000 euro e voler
acquistare un appartamento in Zona Crocetta dal valore di 158.400 euro:
bisognerà accendere un mutuo di 97.892 euro e pagare una rata mensile di 821
euro, a fronte dei 650 che si spenderebbero in affitto. Dopo 15 anni, però, il
beneficio per l’acquirente è notevole: il valore dell’immobile è salito a
213.186 euro con un surplus, rispetto al capitale iniziale investito in titoli
di Stato, di 65.987.
Firenze.
Per l’affitto di un’abitazione di 60 mq in zona Baracca Novoli si spendono circa
700 euro al mese, a fronte dei 948 che bisognerebbe sborsare per la rata del
mutuo (da 113.037 euro) necessario all’acquisto di una casa da 171.600 euro
(sempre con un capitale iniziale di 70.000 euro). Pur risparmiando in 15 anni
58.258 euro fra spese di manutenzione e Ici, l’affittuario si troverebbe
decisamente penalizzato: il valore dell’immobile infatti sale da 171.600 a
230.951 euro, che si traduce in un beneficio di 63.636 euro.
Bologna.
Un appartamento in zona Mazzini vale 143.220 euro e acquistarlo, avendo già un
capitale di 70.000 euro, significa accendere un mutuo pari a 82.262 euro. La
rata mensile del mutuo si aggira sui 690 euro, cioè 40 euro in più rispetto al
canone di locazione mensile per la stessa abitazione. Trascorsi 15 anni, il
valore dell’immobile sale a 192.755 euro, che si traduce per chi lo ha
acquistato in un beneficio di 73.109 euro. Anche qui, quindi, gli affittuari,
pur risparmiando 10.588 euro in 15 anni, si verrebbero a trovare in una
situazione di svantaggio.
Roma.
In 15 anni il valore di un immobile situato nel quartiere africano sale da
198.000 a 266.482 euro. Chi lo acquista accendendo un mutuo di 141.545 euro,
paga una rata mensile di 1.187 euro. L’affitto della stessa casa costa invece
1.000 euro al mese. Con la rivalutazione dell’immobile, l’acquirente dopo 15
anni godrà di un vantaggio economico di 113.568 euro.
Napoli.
Per un appartamento in zona Pianura dal valore di 99.000 euro, avendo un
capitale iniziale di 70.000 euro, si deve accendere un mutuo di 35.666 euro e
pagare una rata mensile di 299 euro, cioè ben 151 euro in meno rispetto al
canone di locazione mensile che si pagherebbe per la stessa casa. Chi acquista
l’abitazione oltre, a spendere 27.592 euro in meno di un ipotetico affittuario
nell’arco di 15 anni, si troverà un appartamento dal valore di 133.241 euro e un
beneficio in termini economici di 51.776 euro.
Bari.
Acquistare una casa in zona Libertà significa, dopo 15 anni, avere un beneficio
di 23.557 euro, potendo contare su un appartamento che si è rivalutato passando
da 118.800 euro a 159.889 euro.